Nel corso dell’evento, promosso da Consumerismo No Profit e Seed Capital Pro, è stato presentato il “Manifesto di Roma per l’Energia”, programma progettuale Ue con l’obiettivo di delineare una governance condivisa e orientata alla resilienza del sistema energetico europeo. Articolo di Valeria Moriconi
La società rafforza il piano di investimenti sulle infrastrutture energetiche europee, con particolare attenzione a reti, digitalizzazione e soluzioni integrate per clienti industriali.
Il primo trimestre 2026 evidenzia un miglioramento della posizione finanziaria del Gruppo Iren, sostenuto da una robusta generazione di cassa che copre integralmente gli investimenti del periodo. In parallelo, prosegue l’incremento degli investimenti tecnici.
Al centro del dibattito anche i principali strumenti comunitari a sostegno di innovazione e autonomia tecnologica, tra cui Industrial Accelerator Act, Chips Act 2.0 e IPCEI.
Il Piano Industriale 2026–2030 delinea le priorità strategiche per il rafforzamento del servizio idrico integrato, con interventi su qualità dell’acqua, resilienza infrastrutturale, depurazione ed efficientamento energetico.