La centrale, con potenza di 521 MW, sostituirà un impianto alimentato a lignite e consentirà una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 70%, contribuendo al percorso di decarbonizzazione dell’Ungheria e rafforzando la sicurezza di approvvigionamento e la stabilità della rete elettrica.
L'intesa fa seguito al recente contratto di vendita con Torrent Power in India e servirà a rispondere in modo flessibile alle fluttuazioni della domanda in Giappone e in tutta l'Asia.
Il finanziamento contribuirà anche al continuo della costruzione della Cape Station, nello Utah, che inizierà a fornire alla rete 100 MW di energia pulita e stabile a partire dal 2026, con ulteriori 400 MW in funzione entro il 2028.
Il primo investimento ammonta a 981mila euro nella società giapponese Hibot, attiva nel campo della robotica; il secondo a 1 milione nell'italiana Hypermeteo, che sviluppa analisi climatiche con il supporto dell'IA.
L'operazione include cinque impianti di cogenerazione per il trattamento dei fanghi in Spagna con una capacità totale di 52 MW, e quattro progetti di biometano in fase di sviluppo con una produzione totale di 340 GWh/anno.