Il bilancio 2025 del Gruppo registra un utile netto consolidato di 672,3 mln e un utile adjusted di 674,5 mln, con un dividendo di 0,432 euro per azione (+13,3%), in pagamento dal 20 maggio 2026. Approvati anche i piani di incentivazione e co-investimento 2026-28, finalizzati a perseguire gli obiettivi di creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.
Il focus ha evidenziato il ruolo cruciale di petrolio e gas nel mix energetico europeo, in seguito alle recenti tensioni geopolitiche e nonostante i progressi delle rinnovabili. L'UE punta su diversificazione delle forniture, GNL, scorte strategiche e cooperazione tra Stati membri, rafforzando la resilienza del sistema anche di fronte ai rischi climatici.
Le forniture includono otto compressori Laby per il boil-off gas e uno per il servizio di minimo invio, a supporto di una gestione del GNL sicura, efficiente e a basse emissioni nella regione. La tecnologia ha l'obiettivo di garantire operazioni più efficienti, sicure e a basse emissioni, supportando la gestione flessibile del GNL nei terminali.
L'intervento si inserisce nella fase finale di realizzazione dell'impianto, collegato alla linea di trattamento ed emissione dei fumi della sezione dedicata alla termovalorizzazione dei fanghi di depurazione. Il completamento è previsto entro il 2026.
Pubblicata la serie di norme UNI 11990. UNI e IATT: "Svolta decisiva per l’intero settore: standard condivisi rappresentano una garanzia di qualità negli interventi sulle infrastrutture interrate, dando maggior impulso all’impiego delle tecnologie sostenibili trenchless, più economiche e rapide". Da maggio a novembre un ciclo di 5 convegni per presentare le nuove norme.