l finanziamento, valido fino al 2028 nell'ambito del Fondo per una transizione giusta dell'UE, sosterrà lo sviluppo e il potenziamento delle quattro tecnologie chiave dell'azienda, rafforzando ricerca, innovazione e preparazione all'implementazione industriale nella regione di Grenoble.
L'intervento riguarda tutte le sezioni dell'impianto, con ristrutturazione delle vasche di ossidazione e nuove sezioni di filtrazione e disinfezione UV. Situato in un'area sensibile vicino al Lago Maggiore, il progetto, da quasi 2 mln, è previsto in conclusione entro fine maggio.
La Fase II del Piano di Espansione 2026-2028 prevede l'installazione di nuove unità di turbocompressione per aumentare capacità e affidabilità del Sistema Wahalajara. Il progetto mira a rispondere alla crescente domanda energetica nazionale, supportando settori industriali strategici e migliorando l'efficienza operativa della rete esistente.
La partnership quindicennale consentirà l'approvvigionamento di 50 GWh annui di biometano prodotto in Francia, nell'ambito del sistema BPC. L'intesa riguarda gas proveniente da impianti agricoli distribuiti sul territorio francese.
Adottata formalmente la normativa europea sul clima modificata, con un obiettivo vincolante per il 2040: ridurre le emissioni nette di gas serra del 90% rispetto al 1990. La normativa rafforza il percorso verso la neutralità climatica entro il 2050, definendo l'uso limitato di crediti internazionali, nuovi strumenti di compensazione del carbonio e un riesame biennale.