L'accordo vedrà le parti concentrarsi sul miglioramento della capacità di esecuzione e sull'estensione della loro presenza nei mercati dell'Asia-Pacifico e in nuove regioni selezionate.
I progetti finanziati hanno riguardato prevalentemente l'area energia (40%), di cui 35,9% rinnovabili. Le altre aree tematiche sono state l'ambiente (11,8%) e le scienze della vita (9,6%).
Per la divisione gas integrata previsti tra 900 mila e 940 mila barili di petrolio equivalente al giorno. La produzione di GNL dovrebbe attestarsi tra 6,4 e 6,8 mln di t nel secondo trimestre.
Viotto (Confindustria): "Il nuovo impianto rafforza la centralità del territorio veneziano nella sfida verso la transizione e l'innovazione sostenibili, diventando punto di riferimento per la decarbonizzazione di industria e trasporti".
Attraverso l'accordo, firmato in occasione dell'incontro tra l'AD Descalzi e il presidente algerino,
le due aziende puntano a valorizzare l'area facendo leva su tecnologie innovative per ottimizzare i tassi di recupero e sfruttare le infrastrutture già esistenti.