Con una capacità di liquefazione produttiva di 3,6 mln di MTPA, Coral North raddoppierà la produzione di GNL del Mozambico portandola a 7 MTPA. Il completamento del progetto, volto a offrire maggiore efficienza e ottimizzazione delle performance, riducendo i costi e minimizzando i rischi di esecuzione, è previsto entro il 2028.
Le strutture serviranno a garantire forniture idriche resilienti per la regione, che è la zona più arida del Paese: senza interventi, si stima un deficit giornaliero di 593 Ml d'acqua entro il 2050.
Dal punto di vista tecnologico, la batteria di GES si basa su una struttura a flusso che disaccoppia energia e potenza, permettendo di dimensionare in modo indipendente la capacità di accumulo e la potenza erogata.
Ogni credito equivale a 1 metro cubo d'acqua risparmiata o riutilizzata ed è trasformato in token digitali (WTR) su blockchain, garantendo trasparenza e tracciabilità. I crediti sono scambiabili per compensare l'impronta idrica o come asset finanziario, premiando le organizzazioni che fanno un uso sostenibile delle risorse idriche.
Gli aggiornamenti serviranno a promuovere la commercializzazione del carburante sostenibile nel Paese: l'impianto del progetto Beacon da 50 barili al giorno ridurrà le emissioni di oltre il 70%.