Il progetto segna un ulteriore passo nello sviluppo delle risorse energetiche della Costa d’Avorio, con un aumento della produzione di petrolio e gas e la realizzazione di nuove infrastrutture FPSO.
L’operazione, condotta sulla Sun Princess, conferma la crescente centralità del gas naturale liquefatto nella transizione del settore shipping e il rafforzamento del ruolo dei porti italiani nella decarbonizzazione dei traffici crocieristici e logistici.
L’operazione, che coinvolge 13 istituti di credito internazionali, consente di accelerare la crescita di un portafoglio che integra progetti già avanzati nel Regno Unito con nuove iniziative in Europa, rafforzando il ruolo della CCS come leva industriale per la decarbonizzazione.
L'intesa, della durata di trent’anni, garantisce volumi sufficienti a sostenere la Decisione Finale di Investimento del progetto e a coprire il fabbisogno energetico dell'Alaska, rafforzando la sicurezza energetica dello Stato.