A Bruxelles, durante la riunione dei Paesi "Friends of Industry", il ministro Urso ha chiesto la sospensione del sistema ETS. Nel mirino i parametri sulle emissioni, i meccanismi di assegnazione delle quote e il rinvio della loro graduale eliminazione gratuita. Sollecitato anche un meccanismo stabile di sostegno alle imprese esportatrici e un pieno allineamento tra ETS e CBAM.
Chiesta, nel position paper sul Pacchetto Automotive della Commissione UE, l'introduzione di una nuova categoria di veicoli alimentati esclusivamente con carburanti a zero emissioni di CO2 e il rafforzamento del meccanismo dei crediti carburante. Le attuali proposte limiterebbero eccessivamente il contributo dei carburanti rinnovabili, frenando opportunità industriali e climatiche.
Le norme riviste, adottate dal Consiglio, aggiornano l'elenco delle sostanze prioritarie e degli inquinanti che incidono su acque superficiali e sotterranee. Ampliato il perimetro degli inquinanti monitorati (prodotti farmaceutici, pesticidi, bisfenoli e PFAS) e rafforzati gli obblighi di monitoraggio per gli Stati membri. Voto finale del Parlamento atteso entro fine marzo.