Tra i punti chiave del Libro Bianco 2026 la necessità di investire, anche alla luce dei sempre più frequenti attacchi bellici, fisici e cibernetici, a infrastrutture chiave per il trattamento e la distribuzione. Centrale il nodo della tariffa, che resta tra le più basse in Europa. Articolo a cura di Daniela Marmugi
Il parere unanime del CdR sulla Strategia europea per la resilienza idrica ha sottolineato la necessità di rafforzare prevenzione, risposte e ripresa a livello locale e regionale, invitando a integrare la resilienza fin dalla progettazione nelle politiche urbane e territoriali, ad applicare il principio "chi inquina paga" e a utilizzare tecnologie avanzate per la gestione delle acque.
La misura, in linea con il Clean Industrial Deal e con il quadro sugli aiuti di Stato CISAF, prevede sovvenzioni dirette e vantaggi fiscali per le imprese in Grecia fino al 31 dicembre 2030. Obiettivo: rafforzare la capacità produttiva e favorire la transizione verso un'economia a zero emissioni nette.
Al centro dell'incontro tra il Presidente della Nigeria e l'AD di Eni, il recente accordo tra il governo federale nigeriano e l'azienda sulla conversione della licenza OPL 245, che chiude le controversie legali in corso e consente l'avvio di nuove licenze di sviluppo ed esplorazione. Particolare attenzione al progetto Zabazaba-Etan, basato su riserve di circa 500 mln di barili.
L'evento riunisce i principali stakeholder del settore energetico europeo per confrontarsi sulle opportunità e le sfide legate allo sviluppo del mercato dell'idrogeno e alla definizione del relativo quadro normativo. Tra i partecipanti: Stati membri, autorità di regolazione, operatori di infrastrutture, accademici e organizzazioni non governative.