Le risorse recuperate dal bando Csr 2023-24 per gli Investimenti Irrigui saranno destinate a una nuova misura regionale a sostegno di micro-invasi aziendali, rinnovo degli impianti e riuso delle acque per contrastare la scarsità idrica in agricoltura.
La proroga riguarda sia gli investimenti ultimati nel corso del 2025, sia quelli completati entro il 30 giugno 2026. La misura riguarda anche le imprese in lista d'attesa, che potranno accedere alle nuove risorse rese disponibili e completare l'iter dopo la comunicazione del GSE.
Le risorse saranno destinate a Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Province e Città Metropolitane per interventi di pulizia e manutenzione ordinaria del reticolo idrografico regionale.
Innalzata ad "ALTA" la condizione di severità idrica per l'intero Distretto del Po. Peggiorano le disponibilità di acqua in diverse regioni, con criticità per agricoltura e approvvigionamenti idropotabili. Preoccupano anche i livelli di fiumi e laghi e il rischio di una nuova intrusione salina nel Delta del Po.