Per un investimento di 2,2 mln, di cui 1,8 attraverso il PNRR, l'intervento ha quasi raddoppiato la capacità di trattamento dell'impianto, portandola a 22-25 litri al secondo, e previsto la posa di 5 km di nuove condotte.
Il progetto, con il Consorzio Idrico delle Asturie, Cadasa, include investimenti nel ciclo integrato dell'acqua, tra cui nuove stazioni di pompaggio e impianti di trattamento dell'acqua potabile, espansione della rete e modernizzazione delle infrastrutture esistenti. Obiettivo: aumentare la resilienza della rete idrica asturiana ai cambiamenti climatici e alla coesione tra le regioni.
In audizione alla Camera, il Presidente di Proxigas Dell'Orco ha evidenziato i reali ostacoli all'elettrificazione dei consumi in Italia, sottolineando il diverso peso delle accise tra gas ed elettricità e i limiti tecnici ed economici alla diffusione delle pompe di calore. Il gas mantiene un ruolo centrale per famiglie, industria e generazione elettrica, anche a supporto della crescente produzione da fonti rinnovabili.
Al centro dell'iniziativa, che coinvolge 10 partner e 11 partner associati di 7 Paesi mediterranei, il recupero e il riutilizzo di risorse idriche alternative, come acqua piovana, acque grigie e reflue trattate, attraverso uno strumento di supporto alle decisioni a scala distrettuale. In Italia un progetto pilota a Cervia, in Emilia-Romagna, dedicato al riutilizzo delle acque meteoriche.
Stanziati circa 1,55 miliardi di euro, a cui si aggiungono 683,5 milioni di cofinanziamento dei beneficiari, per un investimento complessivo superiore a 2,23 miliardi. Al Mezzogiorno è destinato il 53% delle risorse, con interventi dedicati a efficientamento idrico, sicurezza delle infrastrutture e digitalizzazione delle reti.