Nonostante AccelerateEU, lo scenario geopolitico resta fragile. L'Italia sollecita interventi più incisivi, mentre l'IEA segnala criticità sul mercato del GNL, con effetti destinati a protrarsi nel medio periodo, e i Gruppi di Coordinamento UE confermano una tenuta nel breve termine, ma con equilibrio ancora vulnerabile per oil&gas. Meloni a Cipro: "Proposte della Commissione non bastano". Articolo a cura di Rossella Lettieri
L'accordo fra Commissione e BEI Global, sostenuto da garanzie EFSD+, promuove investimenti privati in infrastrutture verdi e digitali nei Balcani occidentali, nel Vicinato Orientale, in Turchia e nell'area MENA. Obiettivi: rafforzare la sicurezza energetica, favorire le PMI e sostenere le strategie Global Gateway e il Patto per il Mediterraneo.
Il focus ha evidenziato il ruolo cruciale di petrolio e gas nel mix energetico europeo, in seguito alle recenti tensioni geopolitiche e nonostante i progressi delle rinnovabili. L'UE punta su diversificazione delle forniture, GNL, scorte strategiche e cooperazione tra Stati membri, rafforzando la resilienza del sistema anche di fronte ai rischi climatici.
Ultimo tassello di un progetto avviato nel 2022 per ottimizzare la rete idrica cittadina e ridurre i costi energetici, l'intervento prevede un investimento complessivo di circa 1,6 milioni di euro.
Dati in netto miglioramento per le risorse idriche dell’Isola: secondo l’Autorità di bacino, le scorte consentono di affrontare l’estate senza criticità, grazie anche a interventi su pozzi, reti e dissalatori.