L'intesa biennale prevede monitoraggio della qualità delle acque superficiali, gestione delle sorgenti e degli scarichi, studio degli inquinanti emergenti e modellazione climatica, con particolare attenzione alla salvaguardia del Lago Maggiore come risorsa strategica anche per l'approvvigionamento idropotabile.
Dall’evento organizzato da ECCO, il think tank italiano per il clima. Al centro del confronto anche il rischio di delocalizzazione delle emissioni e l’introduzione del CBAM. Articolo di Emilia Marcotulli
Il Direttore Generale Dario Soria ha richiamato la necessità di evitare interpretazioni normative che possano incidere sulle concessioni e sulla pianificazione portuale delle infrastrutture del settore petrolifero, GNL e bunkeraggio
Lo studio, condotto con l'Università della Tuscia, evidenzia il crescente potenziale competitivo dell’idrogeno nel trasporto merci su strada, in particolare attraverso l’impiego di celle a combustibile.
L'intesa punta a una gestione sostenibile della risorsa idrica, al monitoraggio del territorio, alla ricerca di nuove fonti di approvvigionamento e al miglioramento delle reti di distribuzione attraverso una pianificazione condivisa.