La crescente quota di generazione da fonti pulite nell’Unione Europea sta riducendo la sensibilità dei sistemi elettrici alle oscillazioni del gas, con effetti diretti sui costi per i consumatori. Le differenze tra Stati membri restano però significative e legate alla struttura del mix energetico e al ruolo del gas come fonte marginale nel mercato elettrico.
Il nuovo organismo consultivo riunisce competenze accademiche e scientifiche di alto livello con l’obiettivo di orientare le attività dell’Agenzia verso le priorità strategiche della ricerca applicata, della transizione energetica e dello sviluppo sostenibile, rafforzando il coordinamento tra discipline e ambiti tecnologici differenti.
Secondo il report, alla diffusione dell'idrogeno blu possono contribuire le politiche pubbliche, attraverso strumenti come carbon pricing e incentivi fiscali, il settore privato, grazie a investimenti, integrazione del CCUS e sviluppo di hub industriali, e i progressi tecnologici, migliorando efficienza, riducendo le emissioni e ampliando le applicazioni.
Il piano rientra nel Programma Regionale FESR 2021-2027 e punta a rafforzare la sicurezza idrica del territorio. Gli interventi coinvolgono diversi consorzi di bonifica e aree strategiche, contribuendo a rendere più resilienti le infrastrutture e a garantire maggiore tutela per cittadini e ambiente.
L'iniziativa nasce per sostenere infrastrutture sostenibili nei Paesi a basso e medio reddito. Con l'obiettivo di attivare fino a 20 mld di capitali privati e sbloccare 3 mld in green bond, il fondo punta a rafforzare i mercati locali e promuovere standard ambientali elevati.