Secondo il report, alla diffusione dell'idrogeno blu possono contribuire le politiche pubbliche, attraverso strumenti come carbon pricing e incentivi fiscali, il settore privato, grazie a investimenti, integrazione del CCUS e sviluppo di hub industriali, e i progressi tecnologici, migliorando efficienza, riducendo le emissioni e ampliando le applicazioni.
Il piano rientra nel Programma Regionale FESR 2021-2027 e punta a rafforzare la sicurezza idrica del territorio. Gli interventi coinvolgono diversi consorzi di bonifica e aree strategiche, contribuendo a rendere più resilienti le infrastrutture e a garantire maggiore tutela per cittadini e ambiente.
L'iniziativa nasce per sostenere infrastrutture sostenibili nei Paesi a basso e medio reddito. Con l'obiettivo di attivare fino a 20 mld di capitali privati e sbloccare 3 mld in green bond, il fondo punta a rafforzare i mercati locali e promuovere standard ambientali elevati.
Accordo triennale per rafforzare la collaborazione tecnico-scientifica su risorse idriche, ecosistemi e approccio integrato “One Water”. Tra le prime iniziative il Forum Euromediterraneo dell’Acqua in programma a Roma nel 2026.
Il nuovo Rapporto fotografa lo stato delle acque italiane: migliorano le acque sotterranee, ma restano criticità legate alle pressioni antropiche e alla necessità di accelerare il raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale entro il 2027.