Nel corso dell'incontro presentata anche la nuova programmazione delle risorse del Fondo Automotive fino al 2030 per circa 1,6 mld. Tra le proposte delle associazioni target più realistici e maggiore riconoscimento dei biocarburanti.
Nonostante i progressi per inquinamento atmosferico, uso di pesticidi e plastica, servono maggiori investimenti per contrastare criticità persistenti come l'inquinamento idrico (in particolare da PFAS) e acustico.
Il documento definisce strategia e azioni per diminuire l'impronta carbonica delle operazioni aziendali. Chiave portante il passaggio da gas a elettricità quale fonte energetica principale degli impianti di riscaldamento.
Il nuovo decreto sposta la scadenza per le comunicazioni degli investimenti ultimati nel 2025, agevolando la chiusura delle pendenze residue e favorendo il passaggio definitivo verso il Piano 5.0.