La società italiana non riceverà ulteriori quattro carichi destinati al terminale di Adriatic LNG, mentre complessivamente risultano 21 carichi coinvolti nel periodo aprile-inizio settembre 2026.
Dalla gestione da remoto degli impianti al monitoraggio delle reti digitalizzate, Italgas ha partecipato all’esercitazione nazionale EXE Po 2026 per verificare l'efficacia delle proprie tecnologie in uno scenario di piena del fiume Po e rafforzare la sicurezza delle infrastrutture energetiche.
L’operazione nei tre blocchi del bacino di Vaca Muerta si inserisce nello sviluppo del progetto integrato Argentina LNG, che prevede la realizzazione di due unità galleggianti da 6 MTPA ciascuna, rafforzandone la struttura upstream e sostenendone la capacità di lungo termine nel mercato globale del GNL.
Conclusi i lavori del progetto H2-FARM di Agrobiofert nella zona industriale di Priolo Gargallo (Siracusa), SAFE ha contribuito con la tecnologia per la compressione dell'idrogeno, cuore dell'impianto destinato alla produzione di oltre 324 tonnellate annue di idrogeno rinnovabile.
L'intesa prevede il noleggio di una flotta di Newcastlemax predisposte o alimentate ad ammoniaca. Le prime tre entreranno in servizio entro la fine del 2026 con motori dual fuel ad ammoniaca, mentre l'intera flotta potrà contribuire a ridurre fino a 250.000 tonnellate di CO₂ all'anno utilizzando ammoniaca verde.