ATS ha approvato il budget 2026 da 42,7 milioni di euro per reti, acquedotti e depurazione. Nel 2025 la società ha realizzato 45 milioni di lavori, ridotto del 5% le perdite idriche e rafforzato il piano di investimenti sostenuto anche dal PNRR.
Nel suo decimo anno di gestione del Servizio Idrico Integrato nella Provincia di Lecco, il Gruppo chiude il bilancio 2025 confermando il focus sull’ammodernamento delle infrastrutture idriche e fognarie.
Criticità su occupazione, transizione energetica e disuguaglianze di genere, ma anche scenari al 2050 in cui politiche coordinate su decarbonizzazione, innovazione e capitale umano potrebbero invertire le attuali traiettorie.
Il progetto sperimentale avviato a Béziers, in Francia, è basato sulla tecnologia HBRO: recupero fino al 95% dell’acqua trattata e riduzione di energia e reagenti.
I risultati si inseriscono nel più ampio percorso di transizione energetica delineato da Eni nel report di sostenibilità “Eni for 2025 – A Just Transition”, che fotografa i progressi del gruppo sul fronte della decarbonizzazione, con emissioni Upstream in calo del 31% rispetto al 2024, crescita delle rinnovabili, sviluppo di biocarburanti e CCS e oltre 460 milioni investiti in innovazione