L'operazione segna l'ingresso del gruppo nella filiera cartaria italiana e punta a garantire elevata efficienza energetica, continuità operativa e riduzione delle emissioni. L'impianto, da 4,7MW, copre interamente il fabbisogno elettrico della cartiera e consente un taglio di oltre 10.800 tonnellate di CO2 all’anno.
Il progetto integra soluzioni di drenaggio sostenibile, contenimento delle acque meteoriche e riqualificazione degli spazi pubblici, con l’obiettivo di aumentare la resilienza del territorio rispetto ai fenomeni meteorologici intensi.
La strategia si inserisce nel percorso avviato con la pianificazione 2019-2025, che ha consentito di ottenere 45 milioni di metri cubi d’acqua risparmiati, una riduzione delle perdite superiore al 10% e investimenti complessivi per 315 milioni di euro sul territorio.
L'operazione rafforza il legame tra sistema bancario e servizi pubblici locali nella transizione sostenibile, con un focus su efficienza idrica, riduzione delle perdite e incremento dell’uso di energia rinnovabile.
Il MoU nasce per sviluppare tecnologie avanzate e nuovi prodotti destinati ai mercati marino e offshore. La collaborazione punta ad accelerare l'adozione di soluzioni energetiche sostenibili e digitali, attraverso attività di ingegneria, certificazione e qualificazione tecnologica.