Il consolidamento dei programmi di sviluppo infrastrutturale e il miglioramento dell’efficienza della rete idrica confermano l’evoluzione del modello gestionale dell’azienda verso una maggiore resilienza del servizio, con effetti positivi sulla riduzione delle dispersioni e sulla valorizzazione delle risorse finanziarie disponibili, incluse quelle di origine pubblica.
Il nuovo organismo consultivo riunisce competenze accademiche e scientifiche di alto livello con l’obiettivo di orientare le attività dell’Agenzia verso le priorità strategiche della ricerca applicata, della transizione energetica e dello sviluppo sostenibile, rafforzando il coordinamento tra discipline e ambiti tecnologici differenti.
Secondo il report, alla diffusione dell'idrogeno blu possono contribuire le politiche pubbliche, attraverso strumenti come carbon pricing e incentivi fiscali, il settore privato, grazie a investimenti, integrazione del CCUS e sviluppo di hub industriali, e i progressi tecnologici, migliorando efficienza, riducendo le emissioni e ampliando le applicazioni.
Il piano rientra nel Programma Regionale FESR 2021-2027 e punta a rafforzare la sicurezza idrica del territorio. Gli interventi coinvolgono diversi consorzi di bonifica e aree strategiche, contribuendo a rendere più resilienti le infrastrutture e a garantire maggiore tutela per cittadini e ambiente.