Il finanziamento europeo alla controllata greca di Metacon punta a sviluppare un sistema integrato per produrre idrogeno con purezza superiore al 99,97% a partire dal biogas, con cattura della CO2 in loco. Il progetto, di 36 mesi e da oltre 1,6 mln, mira a favorire l'integrazione della tecnologia negli impianti di biogas esistenti e a sviluppare soluzioni per la produzione distribuita di idrogeno rinnovabile.
Dal 2028, lo stabilimento Tesa di Amburgo utilizzerà 500 tonnellate annue di idrogeno verde fornite da EWE per la generazione di vapore, per ridurre le emissioni di circa 6.000 tonnellate di CO₂ all’anno. L'approvvigionamento è previsto tramite l'impianto di produzione da 320 MW di EWE a Emden.
Durante il convegno per i 25 anni dell'UGI, il Gruppo ha illustrato le prospettive della geotermia avanzata. Focus sul progetto europeo SHiFT, che punta a sviluppare tecnologie per l'utilizzo di fluidi geotermici oltre i 400 °C, insieme agli interventi previsti in Toscana per nuovi impianti, teleriscaldamento e recupero della CO₂ di origine naturale.
Il progetto, finanziato con 16,3 mln dal MIT e per la restante dal piano di investimenti del gestore, prevede oltre 31 km di nuove tubazioni, un nuovo impianto di produzione e potabilizzazione a Offanengo e una vasca di stoccaggio a Crema. Avvio dei cantieri previsto nella seconda metà del 2029, con conclusione dei lavori entro la prima metà del 2031.
Il Protocollo coinvolge ARERA e le sette Autorità di bacino distrettuale per coordinare gli interventi su siccità, riutilizzo delle acque reflue depurate, gestione delle acque meteoriche e pianificazione del servizio idrico integrato. L'accordo è immediatamente operativo e prevede un Comitato di coordinamento.