Nonostante i progressi per inquinamento atmosferico, uso di pesticidi e plastica, servono maggiori investimenti per contrastare criticità persistenti come l'inquinamento idrico (in particolare da PFAS) e acustico.
Le intese rientrano nella strategia del Gruppo per la decarbonizzazione industriale e la sicurezza energetica della Polonia, puntando su sviluppo tecnologico, stoccaggio sotterraneo e cooperazione logistica nel Mar Baltico. L’iniziativa contribuisce alla costruzione di un ecosistema europeo dell’idrogeno e al raggiungimento degli obiettivi climatici al 2035.
Obiettivo ridurre in modo significativo l'utilizzo di acqua potabile nelle attività operative, in particolare nei processi di lavaggio dei veicoli, attraverso sistemi innovativi di raccolta, filtrazione e riutilizzo delle acque di lavaggio e piovane.
Il documento definisce strategia e azioni per diminuire l'impronta carbonica delle operazioni aziendali. Chiave portante il passaggio da gas a elettricità quale fonte energetica principale degli impianti di riscaldamento.
Nell'ambito di un finanziamento da circa 650 mln, la Commissione mira a rafforzare il ruolo dell'idrogeno nella transizione riservando oltre 176 mln al potenziamento delle infrastrutture. Con 8 iniziative, tra cui il primo progetto di stoccaggio sotterraneo su larga scala finanziato dall'MCE, l'UE investe su sicurezza energetica e diffusione dell'idrogeno rinnovabile a supporto della decarbonizzazione industriale.