Al centro del dibattito anche i principali strumenti comunitari a sostegno di innovazione e autonomia tecnologica, tra cui Industrial Accelerator Act, Chips Act 2.0 e IPCEI.
Il Piano Industriale 2026–2030 delinea le priorità strategiche per il rafforzamento del servizio idrico integrato, con interventi su qualità dell’acqua, resilienza infrastrutturale, depurazione ed efficientamento energetico.
L'operazione segna l'ingresso del gruppo nella filiera cartaria italiana e punta a garantire elevata efficienza energetica, continuità operativa e riduzione delle emissioni. L'impianto, da 4,7MW, copre interamente il fabbisogno elettrico della cartiera e consente un taglio di oltre 10.800 tonnellate di CO2 all’anno.
Il progetto integra soluzioni di drenaggio sostenibile, contenimento delle acque meteoriche e riqualificazione degli spazi pubblici, con l’obiettivo di aumentare la resilienza del territorio rispetto ai fenomeni meteorologici intensi.
La strategia si inserisce nel percorso avviato con la pianificazione 2019-2025, che ha consentito di ottenere 45 milioni di metri cubi d’acqua risparmiati, una riduzione delle perdite superiore al 10% e investimenti complessivi per 315 milioni di euro sul territorio.