Gli interventi includono il potenziamento del depuratore di Capalbio Scalo fino a 2.000 abitanti equivalenti, la dismissione di tre impianti esistenti e la costruzione di 9 nuovi sollevamenti fognari, nell’ambito di un piano che comprende anche investimenti per circa 2,7 milioni di euro sul depuratore e 3,5 milioni di euro sulla rete. Il progetto è cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente con 3 milioni di euro e punta a migliorare la gestione delle acque reflue e la tutela del lago di Burano.
Il Direttore Generale Dario Soria ha richiamato la necessità di evitare interpretazioni normative che possano incidere sulle concessioni e sulla pianificazione portuale delle infrastrutture del settore petrolifero, GNL e bunkeraggio
Lo studio, condotto con l'Università della Tuscia, evidenzia il crescente potenziale competitivo dell’idrogeno nel trasporto merci su strada, in particolare attraverso l’impiego di celle a combustibile.
L’iniziativa introduce un approccio preventivo e coordinato alla gestione della risorsa idrica, rafforzando resilienza, qualità dell’acqua e continuità del servizio nei territori serviti.