Al centro dei lavori le prime tre norme UNI sulle tecnologie no-dig e la recente UNI/PdR 196:2026. Dalla localizzazione e mappatura delle infrastrutture, alla posa di tubazioni a spinta, dalla TOC alla gestione di fluidi e fanghi bentonitici, le nuove disposizioni definiscono criteri di progettazione, esecuzione e controllo degli interventi trenchless. Necessario puntare su sicurezza dei cantieri, riduzione dell'impatto ambientale e diffusione di competenze e buone pratiche nel settore. Articolo di Rossella Lettieri
La nuova infrastruttura realizzata presso la Società Cooperativa Agricola “Il Tiglio” consentirà di immettere nella rete di distribuzione locale biometano prodotto da scarti agroalimentari, biomasse agricole e reflui zootecnici. Con il collegamento di Saluzzo salgono a 15 gli impianti connessi alla rete Italgas, che punta a raggiungere entro il 2030 una capacità di immissione di 1,2 miliardi di metri cubi annui.
Il presidente della Provincia Arno Kompatscher firma il decreto dopo il parere della Commissione per l’emergenza idrica. Rafforzati anche i controlli sui prelievi d’acqua e sulle derivazioni irrigue, mentre resta sotto osservazione la portata dell’Adige nel tratto inferiore.
Firmato il decreto direttoriale che attua il provvedimento del 7 maggio 2026. Le imprese con comunicazione preventiva approvata potranno trasmettere la conferma degli investimenti, comprensiva della documentazione richiesta, attraverso il portale del GSE.
Il progetto, sviluppato con Sempra Infrastructure, consentirà di esportare fino a 3,25 mln di tonnellate annue di GNL verso i mercati asiatici e del Pacifico, grazie alla posizione strategica dell'impianto. Il completamento sostanziale dell'iniziativa è previsto nell'estate 2026.