Le nuove misure puntano a migliorare la liquidità del mercato, limitare le oscillazioni dei prezzi del carbonio e garantire maggiore prevedibilità in vista dell'entrata in vigore completa del sistema ETS2 nel 2028.
L’operazione, che coinvolge 13 istituti di credito internazionali, consente di accelerare la crescita di un portafoglio che integra progetti già avanzati nel Regno Unito con nuove iniziative in Europa, rafforzando il ruolo della CCS come leva industriale per la decarbonizzazione.
L'intesa, della durata di trent’anni, garantisce volumi sufficienti a sostenere la Decisione Finale di Investimento del progetto e a coprire il fabbisogno energetico dell'Alaska, rafforzando la sicurezza energetica dello Stato.