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Sicurezza idrica, fondi europei per 13 progetti strategici in Puglia

Sicurezza idrica, fondi europei per 13 progetti strategici in Puglia

Con oltre 227 mln di euro di fondi europei il PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 sostiene 13 interventi strategici nella regione per rafforzare il servizio idrico integrato, migliorare la gestione della risorsa e aumentare la resilienza della regione ai cambiamenti climatici.
Acea, Bilancio 2025: investimenti in crescita nei settori idrico e ambientale

Acea, Bilancio 2025: investimenti in crescita nei settori idrico e ambientale

Nel 2025, il gruppo ha rafforzato la propria presenza territoriale nel settore idrico e avviato nuove opere per aumentare la resilienza delle reti, anche attraverso l'acquisizione di Aquanexa e l'aggiudicazione di un progetto per l'infrastruttura di Brazzaville, in Congo. Nel comparto ambientale prosegue il piano di investimenti per migliorare le performance e ampliare la capacità di trattamento dei rifiuti.
Depuratori, APS conclude lavori con PNRR a Moricone e Poggio Mirteto Scalo

Depuratori, APS conclude lavori con PNRR a Moricone e Poggio Mirteto Scalo

Completati due nuovi impianti di depurazione nei comuni della provincia di Rieti, con investimenti di circa 1,5 milioni di euro per Moricone e oltre 1,1 milioni per Poggio Mirteto Scalo. Le infrastrutture, finanziate dal PNRR, puntano su efficienza energetica, riduzione delle emissioni e gestione da remoto.
Acqua di rete, BWT Italia e le istituzioni per qualità, normativa ed efficienza energetica

Acqua di rete, BWT Italia e le istituzioni per qualità, normativa ed efficienza energetica

Secondo l’ultima survey di Aqua Italia, l’80% degli italiani ha bevuto acqua di rubinetto nell’ultimo anno, ma il 26% resta scettico. BWT Italia sottolinea l’importanza di trasparenza normativa e tecnologie per ridurre il divario tra qualità reale e percezione dei cittadini.
Restrizione PFAS nell'UE, SEAC (ECHA) approva bozza di parere socioeconomico

Restrizione PFAS nell'UE, SEAC (ECHA) approva bozza di parere socioeconomico

Il documento valuta gli impatti socio-economici della possibile restrizione a produzione, commercializzazione e uso dei PFAS nell'Unione, e le alternative disponibili. La bozza sarà sottoposta a consultazione pubblica per 60 giorni; il parere finale è atteso entro fine 2026 e, insieme a quello del RAC, sarà trasmesso alla Commissione.