Il progetto prevede la sostituzione e deviazione di un tratto del collettore intercomunale, la realizzazione di una nuova stazione di sollevamento e di una tubazione in pressione verso il depuratore. Fine lavori prevista entro l’estate 2027.
Il contratto, subordinato alla Decisione Finale di Investimento (FID) di Ren-Gas, comprende ingegneria, approvvigionamento e fabbricazione, oltre ai servizi di supporto alle successive fasi di installazione e avviamento.
Le prove, effettuate in orario notturno per non interferire con la circolazione ferroviaria, verificheranno il funzionamento degli impianti e dei sistemi di bordo. Al termine dei test dinamici inizierà l’esercizio sperimentale, propedeutico all’avvio del servizio commerciale previsto nel 2027.
Necessaria secondo Descalzi la sospensione temporanea del sistema, ritenuto oneroso per settori come ceramica, automotive e cemento. Urso rilancia la proposta di una revisione, mentre Confindustria chiede di destinare maggiori risorse dei proventi ETS al sostegno delle imprese. Al centro del confronto anche il rafforzamento delle rinnovabili e il ritorno del nucleare attraverso gli small reactor.
I lavori prevedono quasi 8 km di nuove condotte e il coinvolgimento di circa 2.000 abitanti. Per il secondo lotto sono stati destinati 4 milioni di euro attraverso lo SFNIISSI.