Il volume di produzione annua raggiungerà le 9,5 mln di tonnellate, equivalenti a oltre il 10% delle importazioni annuali di GNL del Giappone, contribuendo a migliorare la sicurezza energetica in Indonesia, Giappone e altri paesi asiatici.
La crisi culminata nel caso Thames Water offre spunti di rilievo per l'Italia, dove il comparto idrico è chiamato a sostenere ingenti fabbisogni infrastrutturali e a garantire un equilibrio tra incentivi regolatori, sostenibilità degli investimenti e tutela degli utenti.
L'acquisizione del terreno punta a costruire un nuovo stabilimento dedicato allo sviluppo e ai test di motori marini di nuova generazione. L'impianto, con entrata in funzione prevista a marzo 2029, sosterrà la strategia di decarbonizzazione attraverso propulsori compatibili con carburanti alternativi come idrogeno, metanolo e ammoniaca.
L'operazione punta al consolidamento del settore delle molecole pulite nei Paesi Bassi e in Germania. Mira a favorire la scalabilità dei progetti e la loro realizzazione industriale, in un contesto in cui stabilità normativa e accesso ai capitali rappresentano fattori chiave per la decarbonizzazione europea.
Prosegue il piano di Acqualatina per l'installazione degli smart meter previsto dal progetto PNRR "Global Water Evolution", superando il traguardo iniziale di 100mila sostituzioni. Il servizio punta su telelettura, bollette più precise, riduzione degli sprechi e interventi più efficienti, con sostituzioni gratuite per gli utenti.