Obiettivo dell'accordo strategico è sviluppare infrastrutture energetiche integrate basate su rinnovabili, idrogeno e tecnologie digitali nell'Europa meridionale. La collaborazione punta a ridurre i rischi dei progetti, migliorarne la bancabilità e accelerarne la realizzazione, a partire da una pipeline iniziale in Spagna e Portogallo con investimenti stimati tra 4 e 5 mld.
Il primo carico di Small Scale LNG (4.000 m³), ricevuto al Terminale FSRU Toscana, è stato consegnato dalla nave metaniera Green Zeebrugge operata da Axpo. L'operazione segna l'avvio del primo servizio italiano di SSLNG. Il terminale è pronto a gestire bioGNL grazie alla certificazione ISCC EU.
L'innovazione tecnologica sta assumendo un ruolo sempre più centrale nella gestione delle infrastrutture idriche. Sensori intelligenti, sistemi digitali di controllo, modelli predittivi e piattaforme di monitoraggio in tempo reale stanno trasformando il lavoro delle utility.
La proroga a fine giugno 2026 punta a tutelare gli investimenti, salvaguardare le risorse e garantire il completamento delle opere. Rinnovato inoltre il sistema di gestione e controllo (Si.Ge.Co.) per rafforzare il supporto ai soggetti attuatori nell’ultima fase del Piano.
Il rapporto evidenzia una crisi idrica ormai strutturale nel Distretto dell'Appennino Centrale, aggravata dal crollo delle precipitazioni nevose e dalla riduzione delle riserve. Le piogge del 2026 migliorano temporaneamente il quadro. Previsti investimenti per 8,46 mld per una gestione più efficiente e predittiva delle risorse idriche.