Riunendo fornitura di CO2, competenze ingegneristiche e produzione di eSAF, la partnership punta a ridurre la dipendenza del Regno Unito dalle importazioni e al raggiungimento degli standard SAF e degli obiettivi Net Zero per l'aviazione. Il progetto Starling in Cumbria, una volta operativo, produrrà eSAF sufficiente a coprire il 35-40% della domanda nazionale, riducendo le emissioni di gas serra dell’89%.
L'iniziativa mira a favorire la transizione ecologica, ridurre le emissioni di CO2 e riqualificare aree industriali dismesse, finanziando progetti di produzione, utilizzo, distribuzione e ricerca sull'idrogeno. Le domande potranno essere presentate dal 2 marzo al 30 giugno 2026.
In risposta l'azienda sta portando avanti i suoi piani di espansione del suo Energie-Terminal sul Mar Baltico fino alla capacità nominale di 13,5 bcma, nell'ambito dell'esenzione normativa BNetzA.
Il nuovo decreto sposta la scadenza per le comunicazioni degli investimenti ultimati nel 2025, agevolando la chiusura delle pendenze residue e favorendo il passaggio definitivo verso il Piano 5.0.
Negli ultimi anni, la regolazione dei settori energetici ha attraversato una trasformazione profonda, dal modello tradizionale basato sui costi verso approcci incentivanti performance-based.