La Fase 1 del progetto di esportazione Commonwealth genererà circa 3,5 mld/anno. Previsto lavoro per circa 2 mila operai nel picco della fase costruttiva e circa 300 posti di lavoro a tempo pieno quando l'impianto entrerà in funzione nel 2030.
Il nuovo dispositivo è in grado di misurare in tempo reale sia il vapore che il liquido provenienti dal pozzo, impresa che ha rappresentato a lungo una sfida per le centrali geotermiche.
Bilfinger è responsabile della consulenza e dell'ingegneria, nonché della prefabbricazione e dell'installazione del nuovo impianto di accumulo da 1.100 MWh. La collaborazione promuove la transizione energetica dell'Estonia e sostiene gli obiettivi di decarbonizzazione e sicurezza energetica del Paese.
Il sistema è dedicato esclusivamente ai residui prodotti dai depuratori di CADF. Con un investimento di 8,8 mln, il progetto punta a ridurre drasticamente volumi, trasporti ed emissioni, integrando tecnologie a bassa temperatura, impianto fotovoltaico e sistemi avanzati di abbattimento degli odori.
Dopo la revoca del 2021, TotalEnergies e il governo mozambicano annunciano la ripresa completa delle attività del progetto, con oltre 4.000 lavoratori già mobilitati e un avanzamento dei lavori al 40%. Primo impianto previsto per il 2029. Il progetto punta a rafforzare il ruolo del Paese nel mercato globale del GNL.