Negli ultimi anni, la regolazione dei settori energetici ha attraversato una trasformazione profonda, dal modello tradizionale basato sui costi verso approcci incentivanti performance-based.
Il Rapporto Utilities 2026 AGICI-Accenture e ISP mostra un settore in fase di consolidamento. Nel breve periodo le multiutility investono circa 5 mld, in calo rispetto al 2024 ma con crescita investimenti organici, mentre gruppi energetici e operatori stanziano circa 7,8 mld e 7,9 mld. Previsti investimenti da 25 mld nel 2026-2030, destinati a reti (32%), generazione (20%), idrico (18%) e ambiente (15%).
L'impianto, dotato di una centrale da 4,8 MWt, fornisce calore a circa 1.700 alloggi, residenziali, commerciali e ricettivi, per un fabbisogno d'energia annuo di 9 GWh, garantendo una riduzione delle emissioni in atmosfera di circa 300 tonnellate di CO2 all'anno.
Risparmiati, grazie a mirati interventi infrastrutturali sulla rete idrica, 4,5 milioni di metri cubi d'acqua, con riduzione complessiva del 18%. Il Comune punta a ridurre le perdite oltre il 40% entro il 2030 e promuovere un utilizzo sempre più responsabile e sostenibile dell'acqua.
Decisione finale sull'investimento prevista nel 2026, entrata in funzione dell’impianto nel 2030. Quando sarà a pieno regime, l'impianto di ACWA contribuirà a evitare emissioni annue di circa 1,7 mln di tonnellate di CO2 rispetto all'ammoniaca prodotta dal gas naturale.