Il progetto, con il Consorzio Idrico delle Asturie, Cadasa, include investimenti nel ciclo integrato dell'acqua, tra cui nuove stazioni di pompaggio e impianti di trattamento dell'acqua potabile, espansione della rete e modernizzazione delle infrastrutture esistenti. Obiettivo: aumentare la resilienza della rete idrica asturiana ai cambiamenti climatici e alla coesione tra le regioni.
In audizione alla Camera, il Presidente di Proxigas Dell'Orco ha evidenziato i reali ostacoli all'elettrificazione dei consumi in Italia, sottolineando il diverso peso delle accise tra gas ed elettricità e i limiti tecnici ed economici alla diffusione delle pompe di calore. Il gas mantiene un ruolo centrale per famiglie, industria e generazione elettrica, anche a supporto della crescente produzione da fonti rinnovabili.
Al centro dell'iniziativa, che coinvolge 10 partner e 11 partner associati di 7 Paesi mediterranei, il recupero e il riutilizzo di risorse idriche alternative, come acqua piovana, acque grigie e reflue trattate, attraverso uno strumento di supporto alle decisioni a scala distrettuale. In Italia un progetto pilota a Cervia, in Emilia-Romagna, dedicato al riutilizzo delle acque meteoriche.
La connessione consentirà di immettere in rete fino a 4 milioni di m³ di gas rinnovabile all’anno. Per Italgas si tratta del diciottesimo impianto connesso alla rete, per complessivi 54 milioni di m³ annui.
L’ordine riguarda la progettazione dei serbatoi criogenici di due nuove navi per il trasporto di GNL, destinate ad ADNOC Logistics and Services. Ciascuna unità avrà una capacità di 175.000 m3 e sarà equipaggiata con il sistema di contenimento a membrana Mark III Flex. Consegna prevista nel primo trimestre 2030.