Il progetto mira a trattare flussi complessi di acque reflue industriali generate dall'impianto Amiral, inclusa la soda esausta. Le tecnologie impiegate consentiranno il reintegro dell'acqua trattata nei processi industriali.
Il progetto, che include la saudita ACWA Power, l'unità dell'azienda Vivo Energy e il suo operatore di terminal VTTI, consisterà in una centrale a ciclo combinato (CCGT) da 1.000 a 1.800 MW.
Gli interventi, con l'obiettivo di ridurre le perdite idriche e aumentare l'efficienza energetica delle reti, consentono di limitare le sollecitazioni sulle condotte e contenere le dispersioni (in Italia al 42%, secondo ISTAT), contribuendo agli obiettivi di sostenibilità del Servizio Idrico Integrato.
L'investimento di circa 740mila euro ha permesso la sostituzione del tratto più critico di 4,5 km della condotta idrica del Comune, migliorando la continuità del servizio e riducendo la dipendenza dalla rete di Villanova Monteleone. L'intervento garantirà una fornitura più stabile e meno soggetta a interruzioni per la comunità locale.
Con questa operazione, la catena di fast food prevede di ridurre le emissioni di gas serra (GHG) di oltre il 70% nelle Filippine, in linea con l'agenda di sostenibilità "Joy for Tomorrow" dell'azienda.