Sostenibilità, sicurezza e innovazione al centro delle tre norme UNI, riconosciute dal MIT nell'ambito delle opere specialistiche a basso impatto ambientale (OS35). Il secondo incontro di presentazione, organizzato da IATT e UNI a Milano, ha evidenziato il ruolo della normazione tecnica nel favorire interventi più efficienti e supportati da standard comuni per progettazione, realizzazione e controllo delle opere del sottosuolo. Articolo di Rossella Lettieri
Secondi i dati Arpa, il quadro idro-meteorologico della regione evidenzia condizioni di siccità da lieve a moderata, temperature superiori alla media e un progressivo impoverimento delle risorse idriche superficiali e sotterranee.
Il progetto, frutto della collaborazione tra Lituania ed Estonia, integra innovazione tecnologica e infrastrutture per l’idrogeno già attive nello scalo baltico.
L'area offshore in Libia, assegnata al consorzio MOL Group–Repsol–TPAO, prevede un programma esplorativo che include 1.500 km di sismica 2D, 2.300 km² di sismica 3D e un pozzo esplorativo.
L’analisi, coordinata dalla SDA Bocconi, sarà finalizzata alla misurazione degli impatti economici e ambientali del depuratore di Monza San Rocco e del termovalorizzatore di Desio, con l’obiettivo di fornire una base scientifica oggettiva a supporto delle strategie industriali e territoriali.