L'acquisto riguarda il prelievo dell'intero volume di produzione del progetto di Syzygy per la conversione del biogas in SAF, che utilizza energia elettrica rinnovabile attraverso un processo di reattori chimici azionati dalla luce. Prime consegne previste per il 2028.
I fondi saranno utilizzati per interventi mirati alla riduzione delle perdite, all'adeguamento del sistema fognario, alla riduzione delle interruzioni del servizio, al potenziamento dell'alimentazione della rete e all'efficientamento della depurazione.
Sviluppo, rigenerazione delle risorse, neutralità carbonica, resilienza e creazione di valore condiviso. Gli investimenti fanno leva anche su innovazione e digitalizzazione.
L'operazione, che rientra nell'ambito della collaborazione già avviata con l'azienda azera, punta all'ottimizzazione del portafoglio upstream, anticipando la valorizzazione delle scoperte esplorative attraverso la riduzione delle partecipazioni.
Il nuovo progetto ha una capacità di 25 mln di tonnellate all'anno. La collaborazione rappresenta una piattaforma per l'innovazione in grado di coniugare le competenze italiane con quelle americane.