La tecnologia, sviluppata su AWS insieme a IBM Consulting, rientra fra gli interventi PNRR per la modernizzazione delle infrastrutture. Grazie agli smart meter e all'analisi avanzata dei dati, consente di ottimizzare i processi operativi, abilitare la manutenzione predittiva e ridurre le perdite, promuovendo una gestione sostenibile delle risorse idriche.
Il progetto, finanziato dal PRIN PNRR e coordinato dal POLITO, ha analizzato il potenziale di tecnologie ibride basate sull'integrazione di celle a combustibile a ossidi solidi (SOFC) e motori a combustione interna (ICE) per la riduzione delle emissioni nel settore marittimo. Evidenziati benefici ambientali e una competitività economica crescente delle soluzioni SOFC-ICE.
Secondo un nuovo studio, queste tecnologie possono ridurre significativamente la quantità di infrastrutture eoliche, solari e di stoccaggio necessarie e la necessità di altre fonti costanti come carbone e nucleare.
L'approccio si basa principalmente sull'adozione della tecnologia degli scambiatori di pressione, che consentono di convertire la pressione generata in energia riutilizzabile, in un settore noto per l'elevato consumo energetico.