Il risultato è trainato dal settore navale, che rappresenta oltre il 70% del volume d'affari grazie a soluzioni innovative per l'alta pressione. Per il futuro, l'azienda punta su biogas, idrogeno liquido e mercati emergenti.
Un progetto per riduzione perdite, monitoraggio e digitalizzazione che ha previsto l'installazione di 11 mila smart meter, la sostituzione di circa 12 km di rete idrica e la distrettualizzazione della zona occidentale cittadina.
Considerati tre diversi scenari: metano puro, miscela metano e idrogeno al 20% e idrogeno puro e analizzato gli odorizzanti THT e TBM. I dati mostrano una lieve sovrastima del THT nelle miscele gas-idrogeno al 20% e una sottostima nel caso dell'idrogeno puro.
Il pozzo esplorativo dovrebbe raggiungere una profondità di circa 1.300 m. L'area della ricerca è nella parte centrale della depressione della Drava, considerata geologicamente promettente.
L'infrastruttura sarà utilizzata per prevenzione e monitoraggio dell'instabilità idrogeologica, gestione delle emergenze, agricoltura della precisione, monitoraggio dell'inquinamento marino e litorale, individuazione degli illeciti ambientali e monitoraggio degli incendi.