L'impianto, convertito attraverso un accordo di co-sviluppo e co-investimento, contribuirà alla strategia di decarbonizzazione di Bracco Imaging. La produzione annua prevista equivale a circa il 35% del gas naturale utilizzato nello stabilimento di Ceriano Laghetto per la generazione di vapore, con una riduzione stimata delle emissioni di circa 8.000 tonnellate di CO₂ equivalente all'anno per 15 anni.
La tecnologia sviluppata con lo spin-off K-INN Tech punta alla degradazione definitiva delle sostanze perfluoroalchiliche. Dopo il brevetto italiano, prosegue l'iter europeo e internazionale. Le sperimentazioni hanno registrato un'efficienza media di abbattimento del 95%.
Il finanziamento europeo alla controllata greca di Metacon punta a sviluppare un sistema integrato per produrre idrogeno con purezza superiore al 99,97% a partire dal biogas, con cattura della CO2 in loco. Il progetto, di 36 mesi e da oltre 1,6 mln, mira a favorire l'integrazione della tecnologia negli impianti di biogas esistenti e a sviluppare soluzioni per la produzione distribuita di idrogeno rinnovabile.
Durante il convegno per i 25 anni dell'UGI, il Gruppo ha illustrato le prospettive della geotermia avanzata. Focus sul progetto europeo SHiFT, che punta a sviluppare tecnologie per l'utilizzo di fluidi geotermici oltre i 400 °C, insieme agli interventi previsti in Toscana per nuovi impianti, teleriscaldamento e recupero della CO₂ di origine naturale.
Il progetto, finanziato con 16,3 mln dal MIT e per la restante dal piano di investimenti del gestore, prevede oltre 31 km di nuove tubazioni, un nuovo impianto di produzione e potabilizzazione a Offanengo e una vasca di stoccaggio a Crema. Avvio dei cantieri previsto nella seconda metà del 2029, con conclusione dei lavori entro la prima metà del 2031.