Dal 29 aprile il GSE invia alle imprese le PEC con la conferma del credito d'imposta per i progetti del Piano Transizione 5.0 ritenuti tecnicamente ammissibili, per un totale di oltre 1,3 mld. Il beneficio, utilizzabile in compensazione entro fine 2026, riguarda investimenti in beni e formazione.
L’intervento rientra nel programma IPCEI Hy2Tech e rafforza il percorso di sviluppo delle infrastrutture dedicate alla mobilità a idrogeno in Italia, con un focus su sperimentazione e integrazione tecnologica lungo la filiera.
Il nuovo pacchetto punta a rafforzare il ruolo attivo dei cittadini nella transizione energetica, intervenendo su protezione dei consumatori, stabilità del mercato retail e diffusione di modelli partecipativi come comunità energetiche e autoconsumo, con l’obiettivo di rendere il sistema energetico più equo e resiliente.
Nel 2025 il sistema gas europeo ha dimostrato capacità di adattamento a fronte di profondi cambiamenti negli approvvigionamenti e nel quadro regolatorio. Il rafforzamento del coordinamento tra operatori e lo sviluppo di modelli integrati gas-elettricità-idrogeno emergono come elementi chiave per l’evoluzione del sistema energetico UE.
La crescente quota di generazione da fonti pulite nell’Unione Europea sta riducendo la sensibilità dei sistemi elettrici alle oscillazioni del gas, con effetti diretti sui costi per i consumatori. Le differenze tra Stati membri restano però significative e legate alla struttura del mix energetico e al ruolo del gas come fonte marginale nel mercato elettrico.