Si tratta, spiega il presidente Schifani, del primo passo per selezionare la proposta da mettere successivamente a gara, per la costruzione e la concessione per 30 anni dei due dissalatori.
Secondo il presidente Cimenti, per raggiungere gli obiettivi della direttiva EPBD è necessario garantire parità di trattamento per gli incentivi a tutte le soluzioni sostenibili e potenziare la produzione di gas rinnovabili.
Il comune è riconosciuto come ad elevato inquinamento di PM 10 dopo l'istituzione del PSNMS, fondo destinato al rinnovo del parco autobus e al miglioramento della qualità dell'aria.
Dal 1990 al 2023, le emissioni italiane sono diminuite del 26,4% grazie alla riduzione dei consumi, dovuta
alla crisi economica, e alla crescita delle rinnovabili.
La modernizzazione basata sull'IA, che dovrebbe migliorare l'efficienza dei sistemi energetici, il controllo e la prevedibilità delle fonti rinnovabili non programmabili, incentivare lo sviluppo di smart city e smart grid, rischia di essere un boomerang. Per lo meno dal punto di vista ambientale. Articolo di Elena Veronelli