Il percorso partecipativo, che proseguirà con le audizioni annuali previste a metà luglio a Roma, punta a integrare le osservazioni raccolte nella stesura finale del documento, rafforzando trasparenza e qualità regolatoria.
Il contributo rientra nel più ampio stanziamento di 67,8 milioni di euro assegnato alla Regione Toscana dopo l’emergenza alluvionale del 2023. Le risorse destinate al gestore del servizio idrico integrato del Basso Valdarno hanno permesso di intervenire su diverse infrastrutture colpite nei comuni di Lamporecchio, Pescia, Capannori, Casciana Terme Lari, Fauglia, Calcinaia e Calci.