La società ha firmato una Lettera di Intenti da circa 11 milioni di euro per la fase preliminare del progetto Rovuma LNG in Mozambico e si è aggiudicata in Angola un contratto da circa 350 milioni di dollari per lo sviluppo West Hub Tails. Le due iniziative coinvolgono infrastrutture subsea e attività EPCI in contesti offshore complessi.
L'intervento per il collaudo dei primi 6,5 km dell'infrastruttura, finanziato con 9 mln, rappresenta il primo passo verso la piena funzionalità del collegamento. Per completare l'opera sono previsti ulteriori 11,5 mln, portando a 20,5 mln l'investimento complessivo con fondi PNRR.
La fornitura sarà impiegata per produrre l’idrogeno necessario al processo di idrogenazione dei grassi, rendendo disponibile direttamente presso il sito produttivo una materia prima utilizzata nel ciclo industriale.
L'operazione rafforza la collaborazione tra le due società, rendendo Nabors maggiore azionista di Quaise con una partecipazione del 14%. Obiettivo: sviluppare la tecnologia di perforazione a onde millimetriche, destinata a rendere accessibili risorse geotermiche profonde e ad alta temperatura.
Secondo il Gruppo di Coordinamento del Gas, la maggiore diversificazione delle forniture, l'aumento della capacità di importazione di GNL e la riduzione della domanda rendono l'UE più preparata rispetto alla crisi energetica del 2021-22. Restano elevate l'instabilità in Medio Oriente, lo stop alla produzione di GNL in Qatar e la volatilità dei prezzi legata a tensioni geopolitiche.