Lo studio, condotto con l'Università della Tuscia, evidenzia il crescente potenziale competitivo dell’idrogeno nel trasporto merci su strada, in particolare attraverso l’impiego di celle a combustibile.
L’iniziativa introduce un approccio preventivo e coordinato alla gestione della risorsa idrica, rafforzando resilienza, qualità dell’acqua e continuità del servizio nei territori serviti.
L'intesa punta a una gestione sostenibile della risorsa idrica, al monitoraggio del territorio, alla ricerca di nuove fonti di approvvigionamento e al miglioramento delle reti di distribuzione attraverso una pianificazione condivisa.
L'incontro ha confermato il ruolo della flessibilità come leva strategica per integrare le rinnovabili, contenere i costi e rafforzare la competitività delle imprese. Emerse le richieste condivise dal settore: accelerare lo sviluppo dei mercati della flessibilità e rafforzare il quadro regolatorio. Articolo di Rossella Lettieri