La società ha chiuso il 2025 con risultati in crescita, sostenuti da una forte domanda legata alla transizione e allo sviluppo dell'idrogeno. I ricavi aumentano e il backlog raggiunge circa 36 mln, di cui il 65% sul 2026 e il 35% sul 2027.
Presentato anche Lo studio TEHA sul futuro delle pompe di calore che evidenzia limitazioni legate al rapporto elettricità/gas e propone misure regolatorie e commerciali per aumentarne la competitività, sostenendo transizione energetica e indipendenza nazionale.
Attraverso procedure più semplici e omogenee, il nuovo decreto velocizza l'installazione degli impianti geotermici per favorirne la diffusione e ridurre gli oneri amministrativi, contribuendo a decarbonizzazione e rafforzamento della sicurezza energetica. Pichetto: "Ulteriore passo nella direzione della decarbonizzazione e del rafforzamento della sicurezza energetica del Paese".
In vista della scadenza dell'attuale gestione del servizio idrico di Trieste nel 2027, la Regione avvierà a giugno le procedure per una nuova concessione, con l'obiettivo di migliorare efficienza e ridurre i costi.
La MPRIN si riferisce alle stime di energia producibile calcolate dal GSE in base ai dati di disponibilità della fonte primaria.
Dal 31 marzo 2026 gli operatori possono accedere al meccanismo per la remunerazione della mancata produzione da fonti rinnovabili non programmabili. Il sistema, aggiornato da ARERA e GSE, ridefinisce ruoli e modalità di calcolo, coinvolgendo anche Terna nella determinazione finale.