L'obiettivo dell'investimento cornerstone nel fondo ESIF è mobilitare capitali privati per infrastrutture sostenibili nei mercati emergenti asiatici, con progetti in energie rinnovabili, raffreddamento sostenibile e mobilità a basse emissioni.
Le strutture Bahr Essalam South 2 e 3 contengono oltre 28 miliardi di metri cubi di gas in posto e potranno essere sviluppate rapidamente grazie alla vicinanza con il campo di Bahr Essalam, con forniture destinate sia al mercato libico sia all'export verso l'Italia.
L'impianto, a Zinasco (PV), trasforma FORSU e rifiuti agroalimentari in gas rinnovabile tramite digestione anaerobica. L'iniziativa, con produzione annua di circa 2 mln/m3, rientra nel piano di Italgas per collegare entro il 2031 impianti con una capacità complessiva di 1,2 mld/m3 di biometano.
Il dialogo pubblico-privato, organizzato a Roma da RES4Africa Foundation, ha evidenziato la necessità di rafforzare strumenti come i Power Purchase Agreement, i processi di procurement e il quadro regolatorio per accelerare lo sviluppo dei progetti energetici nel Paese.
L'intesa consente al GSE di anticipare circa 1,2TWh di energia elettrica in 3 anni, per sostenere la raffineria di Sarroch, nel Mediterraneo. L'energia sarà poi restituita attraverso la realizzazione di nuova capacità fotovoltaica pari a 81 MW. Il progetto favorirà l'incremento della produzione rinnovabile, la riduzione delle emissioni e il raggiungimento degli obiettivi climatici nazionali ed europei.