Il progetto prevede la realizzazione di due o tre pozzi nei Jardins de l'Europe, a una profondità tra 5 e 10 m, per sfruttare l'acqua della falda alluvionale della valle di Annecy. L'intervento rientra nella strategia del Comune per lo sviluppo delle energie rinnovabili e la riduzione di consumi ed emissioni.
Si conclude il programma nazionale promosso da ENEA, CNR e RSE per la ricerca e lo sviluppo sull’idrogeno. Il progetto ha finanziato 75 accordi con università, 85 borse di dottorato e 28 contratti per giovani ricercatori, sviluppando tecnologie dalla produzione di idrogeno rinnovabile allo stoccaggio, dagli e-fuel alle celle a combustibile.
Collaborazione transfrontaliera, governance e innovazione al centro del panel sui principali appuntamenti internazionali sull'acqua. Necessario, per rafforzare il quadro internazionale entro il 2028, trasformare il Mediterraneo da area di vulnerabilità a piattaforma di cooperazione idrica, traducendo gli impegni in iniziative finanziate e misurabili. Articolo di Rossella Lettieri