La decisione finale di investimento segna l’avvio della fase operativa del progetto, che prevede la realizzazione di sei unità di liquefazione identiche basate sulla tecnologia modulare SnapLNG, concepita per garantire scalabilità e replicabilità su scala industriale.
Il triennio 2023-2025 ha rafforzato l'infrastruttura di ricerca attraverso l’avvio del laboratorio “Bio2ME” e la creazione di un nuovo dipartimento dedicato all’efficienza energetica negli usi finali e nei territori. Oltre 140 nuove assunzioni di giovani ricercatori e un progressivo abbassamento dell’età media del personale.
Nel trimestre il gruppo ha concentrato circa l’89% dei capex nei business regolati, con particolare focus su infrastrutture idriche, reti e illuminazione pubblica. Prosegue inoltre la strategia di razionalizzazione del perimetro industriale attraverso la cessione di Acea Energia, mentre avanzano i progetti legati alla resilienza delle reti e allo sviluppo impiantistico nel settore ambiente, incluso il termovalorizzatore di Roma.
Il contributo rientra nel più ampio stanziamento di 67,8 milioni di euro assegnato alla Regione Toscana dopo l’emergenza alluvionale del 2023. Le risorse destinate al gestore del servizio idrico integrato del Basso Valdarno hanno permesso di intervenire su diverse infrastrutture colpite nei comuni di Lamporecchio, Pescia, Capannori, Casciana Terme Lari, Fauglia, Calcinaia e Calci.