Dall'impiego dell'intelligenza artificiale allo "Scudo Idrico" contro le alluvioni: il piano di digitalizzazione del governo contribuisce all'approvvigionamento di tutte le zone del Paese.
Le nuove norme introducono per la prima volta un controllo sistematico a livello unionale, con obblighi di comunicazione alla Commissione e l'adozione di interventi correttivi in caso di superamento dei valori limite, rafforzando la tutela della salute pubblica e la protezione delle fonti idriche.
L'infrastruttura consentirà di immettere nella rete locale circa 2,2 mln/m3 annui di biometano. L'intervento, comprendente anche un nuovo tratto di rete di circa 100m, si colloca nel quadro regolatorio di ARERA che disciplina condizioni e procedure per la connessione degli impianti di produzione di biometano alle reti del gas naturale.
L'operazione punta a sostenere la domanda nei settori high-tech, energia pulita, mobilità e biofarmaceutica. Grazie a contratti a lungo termine e sinergie tecnologiche, l'integrazione dovrebbe generare un EBITDA aggiuntivo superiore a 50 mln entro il 2030, rafforzando l'offerta di soluzioni innovative per clienti industriali e strategici.
Al centro del confronto, la regolazione delle pressioni e la messa in sicurezza del tratto della dorsale Fiora che convoglia l'acqua dalle sorgenti dell'Amiata alla costa toscana, per ridurre le criticità operative, garantire continuità del servizio e tutelare la risorsa idrica.