L'intervento, in collaborazione con AB, Corradi e Ghisolfi e Start Engineering, consentirà una produzione annua di biometano avanzato da reflui zootecnici e scarti agricoli pari a 8.000.000 Smc, equivalente al fabbisogno di circa 8.000 famiglie.
L'accordo, per settori come geotermia, recupero di minerali da fluidi acquosi nel sottosuolo e CCUS, firmato dal presidente del CNR Lenzi, sarà coordinato dal Dipartimento Scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente.
Il CEO Hernádi: "Abbiamo lasciato alle spalle un periodo piuttosto intenso. Neanche queste sfide sono riuscite a distoglierci dal percorso. Tuttavia, abbiamo dovuto rivedere la nostra guidance per quest'anno".
Gli investimenti totali ammontano a 1,77 miliardi, in linea allo scorso anno, e sono attribuibili principalmente ai settori trasporto (1,2 miliardi), stoccaggio (180 milioni di euro) e rigassificazione (185 milioni di euro). Concluso con un'adesione del 55% della popolazione aziendale il primo piano di azionariato diffuso lanciato da Snam, "Noi Snam"