News - Aziende e settori industriali

CO₂ liquefatta, ClassNK: AiP per nave con propulsione eolica Wind Challenger

CO₂ liquefatta, ClassNK: AiP per nave con propulsione eolica Wind Challenger

La certificazione di ClassNK conferma la validità tecnica di una nuova soluzione navale che integra trasporto di CO₂ liquefatta e propulsione eolica ausiliaria. Il progetto, sviluppato da MOL e Samsung Heavy Industries, punta a ridurre consumi ed emissioni nel settore shipping attraverso tecnologie wind-assisted.
Energia, primo trimestre 2026 Saipem: EBITDA in crescita, confermata la guidance

Energia, primo trimestre 2026 Saipem: EBITDA in crescita, confermata la guidance

L'azienda ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi in lieve aumento, migliore redditività operativa e utile netto stabile. Confermata la guidance 2026, con prospettive di crescita sostenute da solidi indicatori economici, ma con possibili rischi legati alle tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz.
Idrogeno, a Terni primi autobus a zero emissioni per il trasporto pubblico

Idrogeno, a Terni primi autobus a zero emissioni per il trasporto pubblico

La città umbra introduce due bus a idrogeno sulla rete urbana, primo passo di un percorso più ampio verso la decarbonizzazione del trasporto pubblico e lo sviluppo delle infrastrutture dedicate.
Idrogeno, completato progetto per produzione al Porto di Klaipėda

Idrogeno, completato progetto per produzione al Porto di Klaipėda

L’impianto, basato su tecnologia PEM, produrrà fino a 127 tonnellate annue di idrogeno verde e sarà destinato a diverse applicazioni, dal trasporto stradale alla nautica portuale. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di decarbonizzazione del porto, con il coinvolgimento di operatori industriali e logistici e l’obiettivo di creare un’infrastruttura aperta al mercato energetico del futuro.
Eni accelera nel primo trimestre 2026: crescita produttiva e buyback a 2,8 mld

Eni accelera nel primo trimestre 2026: crescita produttiva e buyback a 2,8 mld

Il report registra un aumento della produzione E&P del 9% a 1,8 milioni di barili di olio equivalente al giorno, sostenuta dalle nuove scoperte esplorative pari a circa 1 miliardo di barili. In questo contesto il gruppo rafforza la remunerazione degli azionisti, incrementando il piano di buyback di circa il 90% fino a 2,8 miliardi di euro.