L'iniziativa mira a favorire la transizione ecologica, ridurre le emissioni di CO2 e riqualificare aree industriali dismesse, finanziando progetti di produzione, utilizzo, distribuzione e ricerca sull'idrogeno. Le domande potranno essere presentate dal 2 marzo al 30 giugno 2026.
Risparmiati, grazie a mirati interventi infrastrutturali sulla rete idrica, 4,5 milioni di metri cubi d'acqua, con riduzione complessiva del 18%. Il Comune punta a ridurre le perdite oltre il 40% entro il 2030 e promuovere un utilizzo sempre più responsabile e sostenibile dell'acqua.
Nell'UE, consumo finale lordo di energia rinnovabile aumentato grazie a biomasse e pompe di calore: +0,93 pp/anno tra 2021 e 2024; Italia raggiunge circa il 20%, Svezia e Finlandia superano il 60% e Irlanda e Paesi Bassi restano sotto il 12%. Nel 2024, 16 paesi UE hanno aumentato le quote, con cali significativi in Estonia, Grecia e Bulgaria.
Le nuove norme introducono misure di monitoraggio, diversificazione delle forniture e sanzioni in caso di inadempienza, in linea con gli obiettivi REPowerEU. Il divieto sarà progressivo, con messa al bando totale delle importazioni di GNL da inizio 2027 e del gas via gasdotto dall'autunno 2027, rafforzando l'autonomia dell’UE dalla Russia.