L’iniziativa, monitorata da ANP e INEA, mira a catturare fino a 100 mila tonnellate di CO₂ all’anno a partire dal 2028, testando nuove tecnologie di decarbonizzazione e aprendo la strada a future applicazioni commerciali di CCUS.
Il CEO Pereira: "I combustibili avanzati prodotti qui sono tra i più competitivi al mondo, proiettando gli Stati Uniti in una posizione di leadership nella produzione di energia a basse emissioni".