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19-09-2019 / redazione watergas.it

ADF, IL COMUNE DI SANTA FIORA APPROVA ALL'UNANIMITA' LO STATUTO E I PATTI PARASOCIALI

AdF, il Comune di Santa Fiora approva all'unanimita' lo statuto e i patti parasociali Acquedotto del Fiora realizzerà investimenti aggiuntivi per 251 milioni di euro sul territorio gestito, con una media annua per abitante residente di 80 euro, pari a quella delle nazioni del nord Europa, congelando la tariffa

All'interno del piano per la finalizzazione del prolungamento della concessione al 2031, il consiglio comunale ha votato ieri (18 settembre) gli atti propedeutici al consolidamento dei rapporti societari: questo permetterà ad Acquedotto del Fiora di realizzare investimenti aggiuntivi per 251 milioni di euro sul territorio gestito, con una media annua per abitante residente di 80 euro, pari a quella delle nazioni del nord Europa, congelando la tariffa.

"Questo è il primo consiglio comunale a votare gli atti propedeutici alla finalizzazione del prolungamento della concessione e ci sembra un ottimo segnale che l'approvazione sia avvenuta all'unanimità, segno della grande importanza che il servizio idrico integrato riveste per le istituzioni e per i cittadini - sottolinea il presidente di AdF Roberto Renai - All'interno di un percorso già calendarizzato, tutti i 55 Comuni soci sottoporranno ai propri organi tali documenti: come AdF ci aspettiamo una adesione altissima, anche in virtù del fatto che i soci stessi sono stati i protagonisti indiscussi nel percorso per il prolungamento della concessione al 2031". 

"Siamo molto soddisfatti del bel lavoro fatto, che consentirà di aumentare a 251 milioni gli investimenti da qui al 2031 non gravando sulle tariffe e quindi con forte vantaggio dei cittadini, mentre in caso contrario, in base a quanto deciso oltre 15 anni fa, dal 2021 al 2026 non ci sarebbero stati investimenti - commenta il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi - Sul piano economico questa operazione consentirà di risparmiare 13 milioni di euro di interessi, da destinate a ulteriori investimenti, mentre sul piano gestionale riporterà i rappresentanti dei soci pubblici al centro della scena come controllori, nell'ambito di un rapporto di costante e positiva collaborazione, dell'attività svolta dal gestore. Infine, questo permetterà di garantire fino al 2031 l'autonomia del nostro gestore". 

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